3 aprile 2025
3 aprile 2025

san francesco d'assisi pastore e martire

Editoriale-Leoni in libertà

Anche a Cisternino ci sono i leoni, leoni in libertà! Peccato che certi leoni non escano dalla loro gabbia e preferiscano restare dietro la loro comodissima e sicura tastiera. Questo fenomeno è molto diffuso in tutto il mondo e nelle aule di giustizia finiscono
solo i casi più eclatanti, tante vittime preferiscono lasciar correre e subiscono passivamente le cattiverie di cui sono oggetto. Questo “sport” inizia a prendere piede anche da noi, a Cisternino.

Leoni in libertà
Leoni in libertà

Ci sono personaggi che si divertono ad aprire la bocca senza sapere di cosa parlano. Ognuno pensa di poter dare giudizi per il solo fatto di aver sentito qualcosa per strada o letto il titolo di una notizia. Tutti professori sulla pelle degli altri!
Il diritto di parola è sacro e ognuno deve poter esprimere liberamente il proprio pensiero. Su questo principio di libertà non ci sono spazi alla trattativa, però a tutto c’è un limite e vige l’antico principio secondo cui “la libertà di ognuno finisce nel punto in cui inizia quella degli altri”.

Al principio di libertà si dovrebbero associare anche il rispetto e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, ammesso che una sentenza giudiziaria sia riuscita a cristallizzare una verità oggettiva dei fatti. Infatti, la verità giudiziaria, purtroppo, si discosta spesso dalla realtà dei fatti ed è questo il motivo per cui un giornalismo prudente ci pensa mille volte prima di mettere alla gogna una persona indagata o imputata per aspettare che diventi condannata.

Ma anche in questo caso, la prudenza non è mai troppa, e qualche addetto all’informazione lo ha imparato a proprie spese. Anche noi ci siamo andati spesso vicini. (leggi l’editoriale sul nuovo numero di Porta Grande di giugno)

di Mario Saponaro