lunedì, 23 febbraio 2026
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san francesco d'assisi pastore e martire

Riforma Nordio: le ragioni del NO per il referendum confermativo

Riforma Nordio: le ragioni del NO per il referendum confermativo.

Riforma Nordio: a Cisternino un incontro per comprenderne le criticità secondo i sostenitori del NO. Domenica 11 gennaio 2026, alle ore 17:30, in via Roma n. 34 a Cisternino, si terrà un incontro pubblico dedicato all’analisi della Riforma Nordio e alle ragioni del NO al referendum confermativo. L’evento sarà moderato dall’avvocato Vito Zizzi

referendum confermativo Riforma Nordio
avvocato Vito Zizzi

Interverranno: 

  • Fernando Gallone, magistrato della Corte dei Conti di Bari 
Fernando Gallone
magistrato
Fernando Gallone
  • Giovanni Zaccaro, magistrato della Corte d’Appello di Roma, già componente del Consiglio Superiore della Magistratura e segretario nazionale di Area Democratica per la Giustizia 

L’incontro nasce per offrire un’analisi critica e argomentata delle modifiche introdotte dalla riforma sul piano ordinamentale, con particolare attenzione a: 

  • separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri 
  • nuova configurazione del Consiglio Superiore della Magistratura 
  • ridefinizione del rapporto tra le funzioni requirenti e giudicanti 

Questi sono i punti effettivamente inclusi nel pacchetto di riforma sottoposto a referendum e che stanno animando il dibattito all’interno della magistratura, dell’avvocatura e del mondo accademico. 

Gallone e Zaccaro illustreranno i motivi per cui una parte significativa della magistratura e della dottrina esprime perplessità sulla riforma, in particolare riguardo a: 

  • possibili effetti sull’autonomia e sull’indipendenza della funzione giudiziaria; 
  • i nuovi assetti di governance del CSM e il relativo equilibrio tra i poteri dello Stato; 
  • la coerenza del modello proposto con la struttura costituzionale attuale. 

L’obiettivo – dichiarato dagli organizzatori – è fornire ai cittadini strumenti di lettura tecnici, utili per maturare una decisione consapevole in vista del referendum. 

L’appuntamento dell’11 gennaio rappresenta un’occasione di approfondimento su un tema complesso ma centrale per il sistema istituzionale del Paese.