lunedì, 06 luglio 2026
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san francesco d'assisi pastore e martire

Incendio di sterpaglie a Cisternino

Incendio di sterpaglie a Cisternino: paura tra le abitazioni, evitato il peggio grazie al rapido intervento dei soccorsi

Momenti di forte apprensione nella serata di sabato 5 luglio a Cisternino, dove un incendio di sterpaglie ha interessato un terreno di circa 7.000 metri quadrati situato tra la circonvallazione SP91 e via Cristoforo Colombo, a ridosso di alcune abitazioni.

Il denso fumo, sospinto dal vento di maestrale, è stato visibile e percepibile in gran parte del paese. In molti si sono chiesti cosa stesse accadendo e, per diversi minuti, la preoccupazione è cresciuta anche perché non era ancora chiara l’origine del rogo né la sua effettiva estensione. L’allarme è scattato mentre a Cisternino erano in corso manifestazioni e iniziative pubbliche che richiamavano numerose persone nel centro cittadino.

Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 19.40 e, favorite dal vento, si sono propagate rapidamente nonostante il terreno fosse stato arato di recente. L’aratura aveva infatti interrato parte della vegetazione secca, ma non era stata sufficiente a eliminare completamente il materiale combustibile presente.

Tra i residenti della zona è riaffiorata immediatamente la paura. Molti ricordavano un episodio analogo avvenuto circa quattro anni fa e temevano che l’incendio potesse raggiungere le abitazioni o, peggio ancora, attraversare via Cristoforo Colombo e propagarsi verso il bosco situato nei pressi del parcheggio di via Clavizia. Uno scenario che avrebbe potuto trasformare un incendio di sterpaglie in un’emergenza ben più complessa.

Determinante è stata la rapidità della macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Fasano, la Polizia Locale di Cisternino, presente anche con la comandante Maria Antonietta Zullo, i volontari della Protezione Civile, arrivati tra i primi con i mezzi antincendio, e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni, che hanno lavorato senza sosta fino alla completa bonifica dell’area.

L’intervento si è concluso soltanto intorno alle 21.20, quando i Vigili del Fuoco hanno dichiarato definitivamente spento l’incendio.

Il bilancio è di circa sei alberi danneggiati, due dei quali completamente distrutti dalle fiamme. Nessuna abitazione è stata coinvolta e non si registrano feriti.

Durante le operazioni è transitato sopra la zona anche un Canadair, diretto però verso un altro incendio, probabilmente in provincia di Taranto, segno di una giornata particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi in tutta la Puglia. L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sull’elevatissimo rischio incendi di questo periodo. Temperature elevate, assenza di piogge e vento possono trasformare in pochi minuti un piccolo focolaio in un pericolo concreto per persone, abitazioni e patrimonio ambientale. Ancora una volta, la rapidità e il coordinamento tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri e Polizia Locale hanno evitato conseguenze ben più gravi.