Dalla Terra Santa a Cisternino: mezzo secolo di fede, coraggio e dedizione al prossimo
Padre Quirico Calella: 50 anni di sacerdozio e di amore per la Terra Santa
Domenica 27 luglio, nella chiesa madre di Cisternino, il vescovo guiderà la celebrazione del 50° anniversario di sacerdozio di Padre Quirico Calella, frate minore francescano della Custodia di Terra Santa. Un evento che non è solo un traguardo personale, ma anche una testimonianza di fede, coraggio e dedizione che merita di essere condivisa con l’intera comunità.

Nato a Cisternino nel 1947, Padre Quirico ha percorso un cammino straordinario, passando dal seminario in Umbria alla Terra Santa, dove ha vissuto e operato per cinquant’anni tra Betlemme, Nazareth, Acri e il Libano, distinguendosi per il suo impegno educativo, culturale ed ecumenico. Nonostante abbia trascorso gran parte della sua vita lontano dalla Puglia, il suo legame con Cisternino è rimasto fortissimo: «Ogni volta che torno, bacio il fonte battesimale della parrocchia dove sono stato battezzato», ci ha confidato.

Nelle sue parole traspare l’emozione di questo traguardo:
«Celebrare 50 anni di sacerdozio è un ringraziamento a Dio per tutto ciò che ho ricevuto e per quanto si è realizzato tramite la mia povera persona. Consacrarsi significa dare tutto se stessi a Dio e al prossimo, lì dove Egli ci chiama».
Domenica, la comunità di Cisternino avrà l’occasione di ringraziare insieme a lui per una vita spesa tra guerre, dialogo interreligioso, opere sociali e progetti culturali. Padre Quirico non manca di rivolgere un invito forte ai suoi concittadini:
«Cisternino è il borgo più bello del mondo, ma mi addolora vedere sempre meno giovani. Ai ragazzi dico: siate generosi, perché è nel donare che si riceve, e quando ci si sacrifica per gli altri, lì si ama davvero».
L’appuntamento è per domenica 27 luglio: un momento di fede e di comunità che non possiamo perdere.
Sul prossimo numero cartaceo di Porta Grande racconteremo in modo più approfondito la vita e la missione di questo straordinario sacerdote.